| Entrando nel Santuario,
attraverso il comodo portale,
sormontato dal rosone vitreo e dopo aver attraversato il così detto "Tamburo"
in legno , opera del concittadino
Giuseppe De Vincentiis, si può ammirare l'interno della Chiesa, formato da una sola navata centrale, interno che, nel complesso, risulta di bello effetto prospettico. Entrando,
sulla destra, si può vedere la nicchia con la statua dell'ANGELO GABRIELE, opera dell'artista Pasquale De Capita, che la scolpì nel 1862. Nella seconda
Cappella a destra, l'Altare con la statua di S.MICHELE ARCANGELO, scolpita a Napoli, da Giuseppe Catello nel 1866. E ancora sulla
destra, l'Altare con la statua di S. FRANCESCO DI PAOLA, scolpita anch'essa dall'artista Pasquale De Capita nel 1860, a
Devozione di D. Celestino Trotta. L'Altare Marmoreo fu fatto costruire da D. Teresa
Masselli - Mascia, la fondatrice dell'Ospedale di S.Severo, nel 1883.
A sinistra, della navata, possiamo vedere, invece,
la nicchia contenente h statua dell'ANGELO CUSTODE, scolpita in legno, nel 1862, è opera dell'artista Pasquale De Capita.
Sempre a sinistra, segue l'Altare con la statua di
S.RAFFAELE
ARCANGELO, scolpita dall'artista
Domenico Urbano di Andria, verso il 1750; l'altare in marmo fu confezionato in Napoli
verso il 1800, sotto il priorato di V. M. Russi. Ancora, a sinistra, l'Altare con la
statua di S.AGOSTINO, opera
dell'artista Giuseppe Catello di Napoli, che la intagliò nel 1864; anche questo Altare fu
fatto fare a proprie spese da D. Teresa Masselli - Mascia, in Napoli, nel 1883
II
PRESEPE, composto dalla Sacra Famiglia,
adorata da uno stuolo di Angeli, è opera dell'artista e Presepista Napoletano Giuseppe
Catello, opera del 1877 fatta eseguire a Devozione del Priore D. Matteo Mascia.
La statua del SACRO
CUORE DI GESÙ' fu donata dalla Sig.ra
D. Annina D' Alfonso, nata Del Sordo, mentre il suo Altare fu fatto costruire a Devozione
di D. Silverio Mascia nel 1911.
Anche l'Altare del CROCIFISSO, la cui statua fu donata da D. Annina D'Alfonso Del Sordo, fu
fatto costruire a Devozione di D. Silverio Mascia.
L'Organo della Chiesa, come strumento,
fu costruito nel 1838 da Pasquale D' Onofrio, originario del Comune di Poggio Sannita e,
sotto di esso, il coro ligneo. La Cupola della Chiesa risale al 1828 ed
è opera del maestro muratore Giuseppe Pennacchia.
L'Altare Maggiore del Santuario, è dedicato alla Titolare e Patrona della Città di San Severo, la Beata
Vergine del Soccorso; detto Altare Maggiore è composto da due corpi di fabbrica in
intarsi di marmi policromi: la parte inferiore, la così detta mensa, è opera
dell'artista napoletano Vincenzo Palmieri, e risale al 1768 circa, la parte superiore di
detto complesse invece, con quattro colonne in marmo, e capitelli di stile corinzio,
risale al 1912, e fu fatto costruire a proprie spese, dal Priore Giandomenicc Masselli, su
progetto di Severino Del Giudice di San Severo, mentre i. bravissimo artista romano
Giacomo Boccarini, scolpì il tutto in marmi pregiatissimi.
Ai lati dell'Altare Maggiore si possono vedere due Angeli intagliati in legno e dorati, opera del bravissimo artista napoletano Giuseppe Catello fatti
eseguire nel 1884 a Devozione del Priore della Confraternit; Cav. Giovanni Masselli. Sulle
basi degli angeli, lo stemma della famiglia Masselli. Altri due Angeli simili, furono donati alla Chiesa della Pietà
dal Marchese Francesco Masselli.
L'Altare Maggiore, custodisce nel suo bel Trono
Marmoreo, il Simulacro della Vergine del
Soccorso .
In Chiesa alcune tele, di Giuseppe
Palma, Severino
Del Giudice e Michele
Sparavilla.
Gli stucchi e cartapeste a cassettoni, della volta, risalgono all'epoca de restauri eseguiti nel 1912
|